Sito Ministero dell’Interno: Quali domande possono inviare?

Attraverso il sito Ministero dell’Interno è possibile inviare vari tipi di domande. Queste domande possono essere inviate dal cittadino straniero non UE o il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore straniero non comunitario, Vediamo insieme più nel dettaglio.

Sito Ministero dell’Interno: Datore di lavoro

Se sei un datore di lavoro puoi inviare domande per avere:

Moduli decreto flussi:

I seguenti moduli sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.

Carta blu UE:

Ai lavoratori stranieri altamente qualificati ammessi a prestare la loro opera nel territorio nazionale è rilasciato uno speciale permesso di soggiorno che reca la dicitura “Carta blu UE” dopo la stipula del contratto di soggiorno per motivi di lavoro.

Sono considerati lavoratori altamente qualificati gli stranieri che sono in possesso di un titolo di studio rilasciato da istituti di istruzione superiore che attesti il completamento di un percorso formativo post istruzione secondaria di durata almeno triennale con conseguimento del relativo diploma.

La normativa si estende anche ai lavoratori con qualifiche professionali-tecniche.
Ai titolari di Carta blu UE è consentito l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale, per periodi superiori a tre mesi, al di fuori delle quote, e lo svolgimento delle prestazioni lavorative retribuite per conto e sotto la direzione altrui.

È inoltre consentito chiedere il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornati di lungo periodo dimostrando:

di avere soggiornato legalmente ed ininterrottamente per 5 anni nel territorio dell’Unione europea in quanto titolari di una Carta blu UE rilasciata da un altro Stato membro;
di essere in possesso da almeno 2 anni di un permesso italiano recante la dicitura “Carta blu UE”.

Ai titolari di Carta blu UE, ricorrendo le condizioni sopra descritte, è rilasciato un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo recante la dicitura “Ex titolare di Carta blu UE”.

Nulla osta per lavoro autonomo:

Il cittadino extracomunitario deve, in questo caso, compilare il Modulo Z a cui deve allegare una serie di documenti. Vediamo insieme quali sono!

Alla domanda di richiesta del nulla osta per lavoro autonomo bisogna allegare la seguente documentazione

Passaporto:

Il richiedente deve allegare la fotocopia del proprio passaporto. I documenti equivalenti al passaporto sono:

Procura:

La procura è un documento sottoscritto presso la Rappresentanza Diplomatica o Consolare Italiana competente nel luogo di residenza del richiedente e fotocopia del documento d’identità del procuratore.

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Sito Ministero dell’Interno: Nulla osta lavoro subordinato

Una volta che il decreto flussi è stato pubblicato, il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore residente all’estero deve inviare la richiesta telematica (sul sito del Ministero dell’Interno entro i tempi e la data indicati dal decreto flussi).

Le domande sono esaminate dallo Sportello Unico per l’Immigrazione, in ordine cronologico.

Viene avviata un’istruttoria che coinvolge:

Rilascio nulla osta lavoro subordinato:

Una volta effettuati i controlli, lo sportello unico per l’immigrazione emette, o rifiuta, il nulla osta per l’assunzione, ed avvisa la Rappresentanza Italiana del paese di residenza del lavoratore che procede a richiedere il visto di ingresso per motivi di lavoro.

Ricordiamo che lo sportello unico è abilitato anche per il rilascio di:

Entro 8 giorni dall’arrivo in Italia, il lavoratore deve recarsi in prefettura per perfezionare la procedura.

Se il lavoratore è irregolarmente sul territorio italiano ma viene rilasciata la richiesta l’assunzione, questo dovrà rientrare nel suo paese di residenza straniera a ritirare il visto di ingresso per lavoro.

In caso contrario non si può procedere all’assunzione. Per non compromettere l’iter di regolarizzazione bisogna evitare di essere segnalati all’uscita dal territorio nazionale.

Revoca nulla osta per lavoro subordinato:

Il nulla osta al lavoro per lavoro subordinato è rifiutato se il datore di lavoro risulta condannato negli ultimi cinque anni, anche con sentenza non definitiva per i reati dettagliati all’art. 22, comma 5-bis, del Testo Unico Immigrazione.

Inoltre, Il nulla osta al lavoro è rifiutato o, nel caso sia stato rilasciato, revocato anche nel momento in cui i documenti presentati sono stati ottenuti:

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Sito Ministero dell’interno: Cittadino non UE

Se sei un cittadino non UE puoi inviare domande per avere:

Nulla osta ricongiungimento familiare:

Documenti per il rilascio nulla osta al ricongiungimento familiare  – I moduli da compilare sono i seguenti:

Documenti anagrafici:

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Conversione da stagionale a subordinato: la procedura

La prima cosa da fare per ottenere la conversione da stagionale a subordinato è l’invio della richiesta di conversione.

Per farlo bisogna compilare il MOD VB, che il Ministero ha reso disponibile presso il Ministero dell’interno

Sarà il sistema informatico del Ministero a fissare la data e l’ora dell’appuntamento per consegnare la documentazione sopra indicata e verificare che la stessa sia conforme.

Per verificare gli appuntamenti fissati dallo Sportello Unico si deve inserire l’ID Domanda ricevuto in sede di invio della richiesta al portale

Presso lo Sportello Unico Immigrazione, come detto, si deve consegnare tutta la documentazione indicata al punto “Conversione da stagionale a subordinato ossia:

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Conversione permesso di studio in lavoro

Essenzialmente ci sono 2 tipi di domanda e per entrambi il requisito fondamentale è essere in possesso di un Permesso per motivi di studio in corso di validità.

Prima modalità:

Si può richiedere la conversione tramite la richiesta con il modello Z2. Per poter fare la richiesta è necessario aver conseguito in italia un titolo di studio:

Ciò significa che loro sono esenti dalla sussistenza delle quote flussi.

Seconda modalità:

Si può richiedere la conversione tramite la richiesta la richiesta. In questo caso non è necessario aver conseguito alcun titolo di studio ma è il Ministero dell’interno che ogni anno fissa le quote d’ingresso.

Per Torino e provincia il numero di quote stabilite con il decreto flussi 2010 è limitato a 25.

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Controllo accordo integrazione online:

Puoi usare il sito Ministero dell’Interno https://accordointegrazione.dlci.interno.it per controllare lo stato dell’accordo.

Quali informazioni posso trovare su questo sito?

Sul sito puoi:

Come faccio a entrare nel sito?

Quando firmi l’Accordo ti viene dato il testo dell’Accordo in italiano e nella tua lingua. Nell’ultima pagina trovi e-mail (“nome utente”) e una password.

Cosa posso fare dopo che sono entrato nel sito?

Accordointegrazione.dlci.interno.it

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