Permesso di soggiorno

Il permesso per motivi di studio può essere convertito?

Entro 8 giorni dal ingresso in Italia il cittadino straniero deve chiedere il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di studio alla Questura territorialmente competente per domicilio, tramite l’invio del kit postale.

Nelle more del rilascio del primo permesso di soggiorno il cittadino sarà considerato regolarmente soggiornante nel territorio con il visto d’ingresso nel passaporto e la ricevuta dell’assicurata rilasciata dallo sportello postale in cui si spedisce il kit.

Posso lavorare con il permesso per motivi di studio?

Il permesso di soggiorno per studio, con il relativo visto d’ingresso per motivi di studio consente lo svolgimento di lavoro subordinato per un tempo non superiore a 20 ore settimanali, continuative per 52 settimane, oppure cumulate, per un limite massimo di 1040 ore in un anno (art.14, comma 4, d.P.R. n.394/99 e succ. mod., Regolamento di Attuazione al Testo Unico sull’Immigrazione).

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Diversa è la situazione dei titolari di permesso di soggiorno per studio, ma che hanno soggiornato in Italia fino ai 18 anni per motivi familiari: in questo caso non ci sono limiti di orario per lo svolgimento dell’attività lavorativa (al momento del rinnovo, il permesso di soggiorno rilasciato sarà corrispondente all’attività effettivamente svolta).

E’ inoltre consentito lo svolgimento di attività di lavoro autonomo.

Il permesso per motivi di studio può essere convertito?

La conversione del permesso è possibile, prima della scadenza, solo dopo aver ottenuto la disponibilità di una quota dallo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura competente.

Lo studente straniero dovrà quindi presentare domanda di conversione in via telematica, nell’ambito dei limiti temporali stabiliti dal Decreto Flussi.

Ciò non è necessario, in due casi (art.14, comma 6, d.P.R. n.394/99 e succ. mod., Reg. Att.) (cfr. Sezione 2. soggiorno del cittadino straniero):

  • I cittadini stranieri che conseguono in Italia un titolo di studio accademico (laurea triennale, specialistica o magistrale, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master di primo e secondo livello, attestato o diploma di perfezionamento;
  • I cittadini stranieri che sono diventati maggiorenni in Italia.

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In tali casi è possibile convertire in qualsiasi momento il permesso di soggiorno per studio in corso di validità in permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo, dopo aver conseguito il titolo di studio, oppure dopo il raggiungimento della maggiore età, presentando apposita istanza telematica allo Sportello Unico per l’Immigrazione.

E’ infine possibile la conversione del permesso di soggiorno per studio in un permesso di soggiorno per attesa occupazione per gli studenti che hanno conseguito in Italia il dottorato, il master universitario, la laurea triennale o specialistica (art.22, comma 11-bis, T.U. Immigrazione).

Cosa serve per fare la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio?

Prima della scadenza del permesso di soggiorno per studio e dopo aver conseguito uno dei titoli di studi specificato nel paragrafo precedente, il richiedente deve andare al Centro per l’Impiego della città in cui dimora per iscriversi alle liste di collocamento.

Dopo aver fatto l’iscrizione, con la documentazione che gli rilascia il Centro per l’Impiego, può presentare la richiesta per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione allo Sportello Amico dell’Ufficio postale, compilando entrambi i modelli presenti nel kit postale.

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Alla domanda per il rilascio del permesso di soggiorno studio dovrà allegare in fotocopia:

  1. Le pagine del passaporto che riportano i dati anagrafici, i vari timbri di rinnovo, di ingresso e di uscita così come quelle con i visti;
  2. L’iscrizione alle liste di collocamento;
  3. Il titolo di studio ottenuto in Italia;
  4. Il permesso di soggiorno in possesso;
  5. Il codice fiscale;
  6. Marca da bollo di 16,00.

I costi da sostenere sono:

  • marca da bollo di €16,00;
  • contributo per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico pari a €30,46 (contributo che si paga mediante il bollettino postale reperibile all’interno del kit);
  • 30,00 per la spedizione del kit.

Leggi di più:

  1. Conto corrente senza residenza – tutto ciò che devi sapere!
  2. Revoca permesso di soggiorno per motivi di studio
  3. Riconoscimento dei titoli di studio in italia

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