Documenti e moduli

Cambio residenza per stranieri in Italia: Guida completa e semplice!

Qual è la procedura per effettuare il Cambio residenza per stranieri in Italia? In questa piccola guida ti forniamo tutte le informazioni di cui hai bisogno!

Cambio residenza per stranieri documenti:

I documenti per il cambio residenza devono essere presentati presso il comune dove si intende risiedere.

La lista dei documenti è la seguente:

  • Dichiarazione di residenza compilata per tutti i componenti della famiglia e firmata, in modo
    leggibile, da tutti i componenti maggiorenni;
  • Fotocopia fronte-retro del documento d’identità di tutti i richiedenti maggiorenni (carta di
    identità o passaporto o patente);
  • Una copia del permesso di soggiorno in corso di validità per cittadini extracomunitari;
  • Fotocopia codice fiscale rilasciata dall’Agenzia delle Entrate o tessera sanitaria;
  • Una fotocopia patente, se posseduta;
  • Fotocopia carta di circolazione, se intestatari di uno o più veicoli (auto, moto ecc).

La procedura di cambio residenza per stranieri non è sottoposta a costi, tranne quelli per la produzione dei documenti necessari.

Attenzione, per cambiare residenza bisogna rispettare la tempistica indicata dalla legge, cioè entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova abitazione.

Accertamento residenza per stranieri in Italia:

Prima dei 45 giorni dall’invio dell’autocertificazione, il Comune deve dare incarico alla polizia municipale o altro personale autorizzato per accertarne la veridicità.

Il personale autorizzato realizza l’accertamento residenza che consiste in un controllo per appurare la sussistenza del requisito della abitualità della dimora.

Se l’accertamento residenza va a buon fine, viene riconosciuta la residenza al richiedente.

Nel caso in cui la Polizia Municipale non trovi per più volte nessuno nell’abitazione indicata come nuova residenza o accerti comunque la sussistenza di anomalie, lo comunicherà alle autorità di pubblica sicurezza.

In questi casi, scatta la sanzione amministrativa a carico del dichiarante, per reato di falso in atto pubblico, che da 25,82 a 129,11€.

Inoltre, viene emesso un provvedimento di rigetto della richiesta di cambio residenza per stranieri che viene comunicato all’interessato al suo vecchio indirizzo.

Mancata comunicazione cambio residenza sanzioni:

Cosa succede se non cambio residenza entro 20 giorni? – Poiché la residenza coincide con la dimora abituale, ogni volta che la si cambia, il cambiamento deve essere comunicato all’ufficio anagrafe.

La comunicazione è importante perché grazie a questo sistema il cittadino è reperibile al fisco, alla polizia e a tutte le autorità pubbliche.

I cittadini stranieri che non comunicano il cambio residenza, vengono eliminati dalle liste dell’anagrafe dal comune e questo può rappresentare un rischio per il diniego della richiesta di cittadinanza e di permesso di soggiorno.

Da leggere:  Certificato di lingua italiana: Quando viene richiesto?

Residenza: Sanzioni penali per mancata comunicazione del cambio residenza per stranieri

Il cittadino che non comunica il cambio di residenza, può incorrere nel reato di falso in atto pubblico.

Il reato penale richiede una condotta arriva e se si trasferisce semplicemente senza comunicare il cambio di residenza normalmente si incorre in sanzioni amministrative e civili.

Residenza: Sanzioni amministrative per mancata comunicazione del cambio residenza

Se il cittadino non comunica il cambio residenza e il comune dovesse ricevere delle segnalazioni, in questo caso viene cancellato dalle liste dell’anagrafe

Il soggetto irreperibile non potrà, di conseguenza, ottenere né un documento di riconoscimento, né un certificato anagrafico.

Il soggetto perderà anche il diritto all’assistenza sanitaria e alle prestazioni sanitarie oltre che al diritto di voto

Residenza: Sanzioni civili per mancata comunicazione del cambio residenza

Il cittadino irreperibile non può sfuggire così facilmente alle notifiche, alle raccomandate, agli atti giudiziari.

Se non riescono a contattarlo i documenti vengono provvedono al deposito del plico presso l’ufficio postale (se la notifica è curata dal postino) o presso la Casa Comunale (se la notifica è curata dall’ufficiale giudiziario).

Se l’interessato non provvede al ritiro della busta nei termini di legge (30 giorni per gli atti giudiziari e 10 negli altri casi) scatta la cosiddetta «compiuta giacenza» e l’atto si considera come notificato correttamente.

Si presume quindi come conosciuto dal suo destinatario, a prescindere dal fatto che questi non ne abbia preso affatto visione.

Sanzioni per chi dichiara una residenza falsa:

Secondo una sentenza della Cassazione si rischia una incriminazione penale per il reato di falso.

L’ufficiale dell’Anagrafe deve comunicare alla Procura della Repubblica l’eventuale falsità dichiarata dal cittadino.

Secondo il regolamento anagrafico della popolazione gli stranieri hanno l’obbligo di rinnovare all’ufficio anagrafe  la dichiarazione di dimora abituale nel comune di residenza entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno.

I cittadini stranieri che non provvedono all’aggiornamento possono rischiare di essere eliminati dalle liste dei residenti.

Cambio residenza per stranieri online:

Per poter richiedere il cambio residenza online è necessario verificare se il comune ha attivato tale opzione e bisgona dotarsi un email certificata PEC.

Cambio residenza reddito di cittadinanza:

Se tutto il nucleo familiare dovesse cambiare residenza, ci sono delle osservazioni da fare per sapere come procedere.

In primis bisogna informarsi sul nuovo immobile da acquistare, ovvero se ha degli impatti sul patrimonio del nucleo sul patrimonio immobiliare del nucleo familiare, ad esempio nel caso in cui la nuova abitazione sia di proprietà.

Ricordiamo, che per usufruire del Reddito di Cittadinanza l’immobile, ovvero la prima casa, non debba superare i 30.000€.

Come fare la richiesta del cambio di residenza per stranieri in Italia:

Grazie al modulo SR181 COM-Esteso, bisogna indicare entro 15 giorni ogni cambiamento dell’immobile per evitare di perdere i requisiti.

Se si dovesse cambiare residenza dopo aver acquistato una seconda casa che superi la soglia fissata, è necessario presentare il modello COM-Esteso.

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Tale modello serve a certificare che si sono persi i requisiti per usufruire del reddito.

Non è obbligatorio, presentare questo modello se il cambio della residenza non deve essere avere nessun impatto del patrimonio della casa.

È importante sottolineare che bisogno comunicare ogni avvenuto cambiamento. Rispetto alla residenza cambiata c’è un Cpl che se ne occupa.

Grazie alla comunicazione del cambiamento della residenza, il tutto verrà inviato all’INPS.

Un informazione riguardo ciò è che l’Istituto, mesi fa, ha emanato un circolare su cosa fare in queste condizioni comunicando uno specifico portale a disposizione per poter modificare dati personali.

Cambio residenza attesa cittadinanza:

“In caso di trasferimento/variazione della residenza il richiedente cittadinanza italiana deve tempestivamente comunicare all’Ufficio della Prefettura sia a mezzo e-mail sia a mezzo telefax notificando l’indirizzo preciso e quindi Comune, Provincia e via in cui si trasferisce l’istante”.

Trasferimento all’estero:

In questo caso occorre trasferire la pratica nel Consolato italiano competente della zona in cui avete l’attuale residenza (esempio se abitate a Mentone, il consolato italiano è quello di Nizza)

Comunicazione cambio di residenza e cambio di indirizzo:

Tipologie di richieste:

Modulo per la dichiarazione di cambio di residenza/indirizzo:

Per presentare la richiesta di cambio di residenza/indirizzo occorre compilare il modulo ministeriale disponibile in formato “cartaceo” (nei formati PDF, ODT, DOC) oppure in modalità online.

Il modulo cartaceo deve essere compilato in stampatello e in modo leggibile in tutte le parti obbligatorie contrassegnate da * . In caso contrario sarà irricevibile.

Il modulo (sia cartaceo che online) deve sempre essere firmato da tutti i componenti maggiorenni della famiglia e completato allegando tutti i documenti richiesti. In caso contrario sarà irricevibile.

Come presentare il modulo di dichiarazione:

Il modulo di dichiarazione di cambio di residenza/indirizzo si può presentare via e-mail oppure di persona su appuntamento (in caso di impossibilità a rispettare l’appuntamento si invita a disdirlo al fine di renderlo disponibile ad altri).

E’ necessario utilizzare una sola modalità di presentazione della dichiarazione.

Allegati:

I cittadini italiani e stranieri devono allegare alla dichiarazione copia di:

  • documento d’identità di tutti i richiedenti maggiorenni

I cittadini extracomunitari devono allegare obbligatoriamente anche i documenti che attestano la regolarità del soggiorno in Italia previsti nell’Allegato A della modulistica ministeriale.

I cittadini comunitari provenienti dall’estero devono dimostrare la sussistenza dei requisiti previsti dall’Allegato B della modulistica ministeriale.

Tempi del procedimento:

La registrazione della dichiarazione di cambio di residenza / indirizzo da parte dell’Ufficio Anagrafe avviene nei due giorni lavorativi successivi alla ricezione della stessa.

Il dichiarante, i componenti del nucleo familiare e le altre persone interessate (es. proprietario alloggio) riceveranno la lettera di avvio del procedimento.

Entro 45 giorni dall’avvio del procedimento, dopo l’accertamento dei requisiti e le verifiche della Polizia Municipale, senza che l’Anagrafe abbia provveduto ad inoltrare comunicazione di preavviso di rigetto (mediante lettera raccomandata) la nuova residenza si considererà confermata.

Cambio residenza libretto auto:

Nel momento in cui si effettua un cambio di residenza bisogna aggiornare tutti i documenti relativi ai propri veicoli.

Da leggere:  Regolarizzazione di un figlio nato in Italia: Aggiornamento P. di soggiorno

La richiesta può essere effettuata presso gli uffici del proprio comune di residenza anche nel momento in cui di intende contestualizzare la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune.

La richiesta può essere inoltrata anche online con il modulo DTT 954. Una volta accolta la vostra domanda, il comune comunica il cambio di residenza all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) che spedisce direttamente al nuovo domicilio un tagliando adesivo, da incollare sulla carta di circolazione e invia al PRA un tabulato meccanografico con il quale comunica il cambio di residenza.

Documenti:

Al momento della richiesta di cambio residenza dovete avere tra le mani ila seguente documentazione:

  • Documento di identità/riconoscimento;
  • Gli estremi della patente e delle targhe del veicolo;
  • Modulo di richiesta in distribuzione presso il comune che va, in parte, conservato insieme ai documenti di circolazione, per gli eventuali controlli stradali fino all’arrivo per posta del tagliando di aggiornamento della carta di circolazione.

Contatti per conoscere lo stato della pratica:

Per avere informazioni sullo stato di aggiornamento della pratica si prega contattare il numero verde 800.23.23.23 dell’Ufficio Centrale Operativo del Centro Elaborazione Dati del Ministero dei Trasporti attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 14.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 oppure consultare il Portale dell’Automobilista.

Costi da sostenere:

Per l’aggiornamento si sostengono i seguenti costi:

  • Emolumenti ACI => 13,50 euro;
  • Imposta di bollo=> 32,00 euro se si utilizza il CdP, 48,00 euro se si utilizza il NP3C come nota di presentazione;
  • Se si effettua l’aggiornamento presso qualche altra delegazione dell’automobile Club o a uno studio di consulenza automobilistica  dovrete sostenere anche dei costi per il lavoro di intermediazione.

Buco di residenza: Di che cosa si tratta?

Parliamo di buco di residenza quando il cittadino straniero per un determinato periodo di tempo non dichiara di essere residente in Italia.

Il rinnovo della residenza è di estrema importanza per i cittadini stranieri.

In particolare, ogni volta che effettuano il rinnovo del permesso di soggiorno, devono contemporaneamente effettuare il rinnovo della residenza entro sessanta giorni per evitare di essere cancellati dalle liste dei residenti e generare il cosiddetto Buco di residenza.

Per poter rinnovare il permesso sono quindi fondamentali i seguenti documenti:

Differenza tra certificato di residenza e storico di residenza:

L’articolo 43 del Codice Civile specifica, infatti, che la residenza si trova nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

Lo Storico di Residenza, o certificato di residenza storica, invece, indica tutti i cambi di indirizzo, con le relative date, che sono stati effettuati da una persona all’interno del territorio comunale.

Il certificato può quindi essere richiesto solo coloro che sono o sono stati residenti nel Comune.

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