Attaulità e NewsDocumenti e moduli

Aumentano i costi di rilascio dei visti di ingresso di breve durata

Aumentano i costi di rilascio dei visti di ingresso di breve durata – la novità rientra nella riforma del codice dei Visti che prevede lo snellimento delle procedure e un maggiore controllo per evitare l’immigrazione irregolare.

Aumentano i costi di rilascio dei visti di ingresso di breve durata:

Dal 2 febbraio 2020 è entrata in vigore la riforma del codice di visti di ingresso per soggiorni brevi nell’Unione Europea.

Le nuove disposizioni prevedono, tra l’altro, l’aumento delle tariffe per il rilascio dei visti per turismo o affari per l’Area Schengen.

In particolare, il costo standard passa da 60 a 80 euro mentre passa da 35 a 40 euro per i richiedenti con età compresa dai 6 ai 12 anni, rimangono esclusi dal pagamento i minori di 6 anni, studenti e ricercatori.

Tempistiche del visto d’ingresso:

La riforma non prevede solo l’ aumentano i costi di rilascio dei visti di ingresso di breve durata, la riforma introduce anche delle novità riguardanti le tempistiche.

Da leggere:  Certificati esenti da bollo: Quali sono?

Il limite per la presentazione della domanda di visto passa da 3 mesi a 6 mesi. Ciò significa che si può richiedere il visto 6 mesi prima della partenza.

Se possibile, le domande devono essere presentate telematicamente alle autorità rappresentative diplomatiche del Pese UE nel quale si vuole recarsi.

Visti per ingressi multipli:

Un’altra novità riguarda i visti per i ingressi multipli. I viaggiatori che non hanno mai superato le scadenze dei loro visti d’ingresso potranno ottenere visti per ingressi multipli con validità crescente in maniera graduale da uno a cinque anni.

La documentazione necessaria per avere un visto turistico per l’Italia:

I documenti necessari:

  1. L’ Assicurazione sanitaria;
  2. La fideiussione bancaria;
  3. Lettera d’invito;
  4. Il tuo documento d’identità;
  5. Il tuo codice Fiscale;
  6. Il permesso di soggiorno se non sei cittadino italiano;
  7. La tua ultima denuncia dei redditi (modello Cud o modello Unico);
  8. Ultima busta paga;
  9. Copia del passaporto della persona straniera che deve entrare in Italia.

Cosa fare dopo aver preparato tutta la documentazione?

Trattieni una copia per te, una copia la invii al tuo ospite. In seguito, prepara una busta con i documenti da inviare al tuo ospite e metti dentro:

Da leggere:  Ingresso in Italia attraverso titoli di prelazione: Come avviene?

Cosa deve fare il tuo ospite quando riceve la documentazione?

Una volta che il tuo ospite ha ricevuto i documenti completi per la domanda di Visto, deve consegnarli all’ambasciata italiana entro la data precedentemente concordata.

Cosa fare quando il tuo ospite arriva in italia?

Appena il tuo ospite arriva in Italia verifica che la polizia di frontiera abbia posto il timbro di ingresso sul passaporto/visto perché quest’ultimo vale come dichiarazione di presenza.

Se la persona è ospitata in una casa privata, entro 48 ore deve essere data comunicazione alla Polizia (legge antiterrorismo).

Mentre se la persona viene ospitata in hotel, nessun problema perché l’hotel procede a fare la segnalazione alla polizia.

Dove si sottoscrive La dichiarazione di presenza?

Per chi alloggia in strutture alberghiere costituirà dichiarazione di presenza copia della dichiarazione resa all’albergatore e sottoscritta dallo straniero. La copia di queste dichiarazioni sarà consegnata allo straniero per  essere esibita ad ogni richiesta da parte degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza.

Questo documento è da consegnare alla locale Questura unitamente alla fotocopia del passaporto (tutte le pagine escluse le bianche), deve essere compilata in duplice copia e  sottoscritta dall’interessato.

Che rischi si corrono non presentandola?

Chi non fa la dichiarazione di presenza, o la presenta oltre il limite di otto giorni, può essere espulso, come pure chi resta in Italia oltre il periodo consentito e dichiarato.

Da leggere:  Rimborso della tassa sul permesso di soggiorno: come funziona?

La ricevuta della dichiarazione di presenza deve essere esibita ad ogni richiesta degli ufficiali e agenti di Pubblica Sicurezza unitamente al passaporto o altro documento equipollente.

PDF:

Per accedere al pdf e scaricare il documento:

CLICCA QUI

I nostri visitatori hanno letto anche:

Fonte
piemonteimmigrazione.it

Seguici su Facebook– Stranieriditalia.comGoogle News Per rimanere aggiornato e ricevere i nostri ultimi articoli e novità ♥

stranieriditalia.com autorizza a copiare contenuto dei nostri articoli in tutto o in parte, a condizione che la fonte sia chiaramente indicata con un link direttamente all'articolo originale. In caso di mancato rispetto di questa condizione, qualsiasi copia dei nostri contenuti sarà considerata una violazione dei diritti di proprietà

Articoli Correlati

Back to top button

Adblock Detected

Se ti piacciono i nostri contenuti, supporta il nostro sito disabilitando il blocco degli annunci.