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Bonus bancomat 2020, quanti pagamenti elettronici servono per il cashback?

La nuova soglia minima di operazioni da effettuare si riferisce al periodo di dicembre, mentre successivamente per partecipare al programma bonus bancomat 2020 serviranno minimo 50 transazioni a semestre.

Previsti due super premi da 1.500 euro per i primi 100 mila aderenti che totalizzeranno il maggior numero di pagamenti digitali. I primi rimborsi arriveranno entro il 28 febbraio 2021.

Nuove istruzioni per il bonus bancomat 2020 il rimborso del 10% partirà l’1 dicembre.

Per ottenere il cosiddetto “bonus bancomat 2020” nel mese di dicembre basteranno 10 operazioni, ma l’importo di ognuna non dovrà superare i 150 euro. 

Bonus bancomat 2020 come funziona e cos’è?

Il bonus bancomat è l’incentivo che il Governo vuole attivare dal 1° dicembre 2020 per ridurre l’uso del contante e, di conseguenza, contrastare l’evasione fiscale.

Come funziona il cashback del bonus bancomat?

I rimborsi verranno accreditati su base semestrale sul conto corrente di chi fa acquisti pagando con carta o bancomat.

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Il bonus bancomat 2020 ammonta al 10% degli importi spesi con mezzi tracciabili, fino a un tetto massimo di 3.000 euro annuali.

Il rimborso verrà erogato ogni sei mesi, quindi la soglia massima sarà 1.500 euro a semestre.

Dal 1° al 31 dicembre 2020 ci sarà un primo periodo sperimentale, compatibilmente con l’operatività del decreto attuativo e delle convenzioni tra MEF e PagoPA e Consap S.p.A.

I contribuenti decidono se partecipare o meno al bonus bancomat 2020 scaricando l’app IO.

Bonus bancomat 2020, per il rimborso servirà l’app IO!

Per ottenere il rimborso sul proprio conto corrente servirà scaricare l’app IO della Pubblica Amministrazione (la stessa con cui si prenota il bonus vacanze: per accedervi è necessario lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica).

Nella fase di registrazione si dovrà abbinare il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o applicazione di pagamento che si intende usare, indicare l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso.

Durante il periodo sperimentale, accedono al rimborso esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 10 pagamenti elettronici.

Il rimborso, pari al 10% dell’importo di ogni operazione, va comunque calcolato considerando i 1.500 euro di spesa totali, e verrà erogato nel mese di febbraio 2021: questo è quanto contenuto nella bozza del decreto attuativo MEF, che il Garante della Privacy ha approvato.

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Bonus bancomat, a chi spetta?

In pratica, chi arriva a spendere 3.000€ in 12 mesi può ottenere un bonus annuale massimo di 300€.

Oltre alla soglia di spesa la norma potrebbe fissare anche una soglia minima di numero di acquisti per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici anche per piccoli importi.

Bonus bancomat 2020 per P.IVA!

Sei un professionista o un esercente? Sono Previste delle agevolazioni anche te! Il Bonus bancomat per p.iva permette l’utilizzo dei pagamenti digitali. Oltre al credito d’imposta del bonus Pos in vigore dal 1° luglio potrebbero arrivare delle detrazioni fiscali solo per le prestazioni pagate in digitale e un’esenzione fiscale per chi usa buoni pasto elettronici.

Spieghiamo come funziona tale incentivo.

  • Viene erogato come di credito d’imposta;
  • È il 30% delle spese sostenute per offrire la possibilità di pagare con bancomat o carta di credito;
  • Può essere usato solo in compensazione;
  • Si dovrà comunicare entro il 20° giorno del mese successivo;
  • Per rientrare  tra i beneficiari occorrerà aver guadagnato meno di 400 mila euro.

Bonus bancomat 2020, le spese incluse ed escluse:

Gli acquisti online non sono inclusi tra le spese che danno diritto al rimborso.

I consumatori non potranno fare affidamento sulle spese fatte online per raggiungere la soglia dei 3.000 euro, per le quali il pagamento con bancomat o carta è l’unica soluzione.

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Moneta elettronica non vuol dire solo bancomat e carta di credito: sono validi anche gli acquisti effettuati tramite App. Al tavolo tecnico di Palazzo Chigi infatti partecipano non solo gli operatori bancari, ma anche Satispay.

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