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Reddito di cittadinanza 2020: Il rinnovo Isee è obbligatorio!

Il reddito di cittadinanza 2020, è stato riconfermato nella Legge di Bilancio 2020 per cui tutti i cittadini in possesso dei requisiti ISEE 2020, potranno continuare a presentare il modulo di domanda Inps sul sito ufficiale previa autenticazione tramite Spid, o tramite Poste Italiane o Caf convenzionati, per accedere alla misura.

Isee 2020 la  nuova scadenza e validità:

Forse non tutti sanno che la scadenza ISEE finora è sempre stata il 15 gennaio dell’anno successivo a quello di richiesta e rilascio ma da quest’anno la scadenza cambia.

Dal momento che dal 6 marzo sono partite le domande per il reddito di cittadinanza, il decreto Reddito di cittadinanza convertito in legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha previsto la proroga scadenza ISEE 2019 al 31 dicembre 2019.

Dal 2020 in poi, la scadenza ISEE 2020 è il 31 dicembre con obbligo di rinnovo al 1° gennaio di ciascun anno. Inoltre dal prossimo anno, i redditi ed il patrimonio sono quelli relativi ai 2 anni precedenti.

Da leggereCUD INPS 2019: Come scaricare il documento dal sito dell’INPS?

 Obbligo di rinnovo Isee per il Reddito di cittadinanza 2020:

Il Reddito di cittadinanza ha tra i requisiti imprescindibili il possedere un Isee non superiore ad euro 9.360. Il sussidio, essendo stato introdotto quest’anno, ha tenuto conto, per determinare chi ne aveva diritto, l’Isee 2019.

Di conseguenza, con la fine dell’anno si avvicina anche il termine di validità dell’Isee e con esso la necessità di ottenerne uno per il 2020 se si vuol continuare a percepire il Reddito di cittadinanza.

Oltre al diritto al sussidio, non è escluso che il suo ammontare nel 2020 possa aumentare o ridursi in virtù di quelle che saranno le nuove condizioni patrimoniali e reddituali del nucleo familiare.

Addirittura, in casi estremi si può incorrere nella perdita del Reddito se dal nuovo Isee emerge un valore superiore alla soglia – base di 9.360 euro

Documenti necessari per il rilascio dell’Isee 2020 per il reddito di cittadinanza:

Dal 1° gennaio 2020 debutterà l’Isee precompilata che eviterà ai dichiaranti di dover inserire i dati anagrafici, reddituali e quelli riguardanti gli immobili.

L’interessato dovrà tuttavia continuare ad auto-dichiarare le informazioni relative alla composizione del nucleo familiare, all’eventuale presenza di soggetti disabili oltre ad indicare qual è l’immobile in cui risiedono i componenti del nucleo familiare.

Sarà altresì importante recuperare qualsiasi documento riguardante compensi, indennità, trattamenti previdenziali, somme esenti da tassazione, borse di studio e redditi prodotti all’estero.

  • Conti correnti bancari e / o postali;
  • Titoli di stato;
  • Libretti di deposito;
  • Azioni;
  • Obbligazioni;
  • Strumenti assicurativi di risparmio.

A tal proposito, la documentazione interessata sarà:

  • Estratti conto;
  • Patrimonio netto risultante da bilancio ovvero l’ammontare delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti (per società e lavoratori autonomi)
  • Indicazione della banca in cui si detiene il conto corrente, data di apertura e di eventuale chiusura dello stesso.
  • Con riferimento invece al patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2019 i documenti interessati dall’ISEE saranno certificati catastali, atti notali di compravendita o successione oltre alla quota capitale residua per i mutui.

Per chi è in affitto necessario invece il contratto di locazione registrato.

Da ultimo, con riferimento ai veicoli di proprietà (alla data in cui si inoltra la DSU) si dovranno fornire targa o estremi della registrazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) o ai Registri delle Imbarcazioni da Diporto (RID) per auto e moto di cilindrata pari o superiore ai 500 cc ovvero di navi e imbarcazioni da diporto.

Da leggereDSU e ISEE: Come compilare la DSU e richiedere l’ISEE?

L’aggiornamento dell’ISEE 2020 porterebbe una variazione dell’importo del reddito di cittadinanza?

con l’aggiornamento dell’ISEE ci potrebbe essere una variazione dell’importo riconosciuto, così come pure la decadenza del beneficio qualora la nuova DSU certifichi un superamento delle soglie reddituali previste per il riconoscimento del beneficio.

  • Aumento dell’importo del reddito di cittadinanza 2020: qualora il nuovo ISEE 2020 (in cui si tiene conto degli anni 2018 e 2019) fotografi una situazione di maggior svantaggio rispetto a quella dell’ISEE ancora in corso di validità (dove i redditi presi in considerazione sono quelli di 2017 e 2018);
  • Riduzione dell’importo del reddito di cittadinanza: qualora il nuovo ISEE fotografi una situazione di minor svantaggio economico rispetto all’ISEE ancora in corso di validità;
  • Perdita del reddito di cittadinanza: nuovo ISEE 2020 superiore ai 9.360,00€ o comunque un reddito familiare superiore alla soglia prevista dalla normativa (6.000€ + 3.360€ per chi vive in affitto, il tutto moltiplicato per il parametro di scala di equivalenza).

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