Documenti e moduli

Richiesta codice fiscale neonato: Tutto ciò che devi sapere!

Richiesta codice fiscale neonato – Dopo la nascita del mio bambino, cosa devo fare per ufficializzare l’arrivo di questo nuovo “cittadino” e per fargli assegnare il codice fiscale? In quest’articolo cerchiamo di rispondere insieme al seguente quesito.

Richiesta codice fiscale neonato:

La richiesta codice fiscale neonato rappresenta uno dei primi passi l’ufficializzazione dell’arrivo del vostro bambino agli occhi delle autorità per poter richiedere inseguito la carta d’identità per neonati e il passaporto per neonati. 

Per quanto riguarda, invece gli stranieri in Italia, rappresenta anche il primo passo per poter richiedere inseguito il permesso di soggiorno neonato. 

Per la richiesta codice fiscale neonato esistono due principali procedure ben distinte:

  • Effettuare la richiesta al momento della registrazione neonato anagrafe; 
  • Richiedere all’agenzia delle entrate codice fiscale neonato.

Il ricorso alla prima o alla seconda procedura dipende principalmente dalla Regione in cui è avvenuta la nascita.

Infatti, in alcune Regioni, è il Comune si occupa della procedura di attribuzione del codice fiscale quando si avvia la pratica di dichiarazione di nascita.

In altri bisogna ricorre all’agenzia delle entrate codice fiscale neonato. 

Registrazione anagrafe neonato:

Se si opta per la prima opzione, vuol dire che la denuncia della nascita del vostro bambini è stata effettuata all’ufficio dello Stato Civile del vostro comune di residenza.

In questi casi, l’Anagrafe trasmette i dati tramite Siatel o InaSaia, all’Agenzia delle Entrate ed automaticamente viene attribuito il codice fiscale.

Quest’operazione viene normalmente eseguita nelle 24 ore successive alla denuncia di nascita.

Se la vostra denuncia di nascita del figlio viene effettuata in ospedale, esiste uno sportello dedicato al centro nascite.

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Questo sportello fa da tramite tra cittadino e Comune e quindi sarà sufficiente rivolgersi allo sportello per la dichiarazione di nascita.

L’ospedale, in seguito si occupa della raccolta delle dichiarazioni che invia al Comune.

Il Comune a sua volta, quando arriverà la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita, si occuperà dell’attribuzione del codice fiscale.

Codice fiscale provvisorio neonato:

Al momento dell’iscrizione all’Anagrafe, il Comune rilascia un codice fiscale provvisorio cartaceo. Con il codice fiscale provvisorio neonato, è possibile andare all’Asl per la richiesta del pediatra.

Successivamente vi arriverà a casa il codice fiscale neonato definitivo generalmente nel termine di un mese circa dalla nascita del bambino.

Agenzia delle entrate codice fiscale neonato:

Nelle regioni con maggiore densità demografica, molto spesso sono la mamma o il papà (o entrambi, anche se non è necessario che siano presenti tutti e due) che devono recarsi personalmente all’Agenzia delle Entrate della propria città per la richiesta codice fiscale neonato. 

Devono munirsi dei seguenti documenti:

  • Certificato di nascita;
  • Modulo per la richiesta (il modello-domanda AA4/8);
  • Documento d’identità del genitore che effettua la richiesta codice fiscale neonato.

Se siete cittadini stranieri, dovete presentarvi con:

  • Il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane;
  • L’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell’interessato);
  • Il permesso di soggiorno valido;
  • La carta d’identità rilasciata dal comune di residenza.

Codice fiscale provvisorio neonato:

L’Agenzia dell’Entrate rilascerà il codice fiscale del bambino in forma cartacea che fungerà da codice fiscale e da tessera sanitaria finché non arriverà a casa il tesserino magnetico che come si vedrà da qui a poco,

Oltre al codice fiscale neonato, altri documenti che si possono richiedere per il vostro bambino sono:

  • Passaporto neonato;
  • Permesso di soggiorno neonato; 
  • Carta d’identità neonato valida o meno per l’espatrio.

Come richiedere il passaporto neonato?

Il modulo di domanda del lasciapassare può essere presentato presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri.

Da leggere:  Permesso di soggiorno per attesa cittadinanza 2021: Quando si richiede?

Alla domanda occorre allegare:

  • Documenti che indica l’assenso di entrambi i genitori o il nulla osta del giudice tutelare;
  • Il certificato di nascita e la cittadinanza italiana del minore;
  • 2 fototessere identiche e recenti;
  • È necessaria la presenza del minore;
  • Carta d’identità del minore;
  • Il modulo stampato per la richiesta di passaporto per il minore, ma ve lo danno anche sul posto al caso, ricordatevi che la domanda è firmata dai genitori.

Quali sono costi del passaporto per neonato?

I costi da sostenere sono i seguenti:

  • Il contributo amministrativo (quello che un tempo era il bollo e lo prendi alla ricevitoria del Lotto o tabaccaio) di Euro 73,50;
  • Il pagamento di € 42,50 per il passaporto ordinario effettuato con bollettino di conto corrente postale n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro.

Quali sono i tempi di rilascio del passaporto per i minori?

Per ricevere i passaporti ci vogliono circa due settimane, ma il tempo di rilascio dipende dalla mole di lavoro alla quale è soggetto l’ufficio di riferimento.

Come prenotare l’appuntamento per fare il passaporto?

È comunque possibile prenotare online l’appuntamento per fare o rinnovare anche il passaporto dei minori tramite l’agenda Passaporto. Andate sul sito della Polizia di Stato.

Qual è la validità del passaporto per i minori?

Per questioni di sicurezza, legate principalmente al fatto che crescendo i bambini cambiano anche la fisionomia del volto, il passaporto per i minori ha una durata diversa da quella consueta di 10 anni per gli adulti, specificatamente:

  • Dai zero ai tre anni la validità è di 3 anni;
  • Dai tre anni sino ai diciotto anni la validità è di 5 anni.

Carta d’identità neonato:

La carta d’identità neonato viene richiesta dopo la denuncia è un documento personale che attesta l’identità del cittadino attraverso un microchip che memorizza i dati del titolare.

Per quanto riguarda la durata della carta d’identità neonato corrisponde a 3 anni per i minori di 3 anni.

I costi della carta d’identità elettronica per neonati cosi come per adulti  sono stati fissati dal governo a una somma di denaro pari a 16,79.

A questa cifra devono essere sommanti i diritti fissi di segreteria. In queste spesi sono comprese anche i costi di spedizione.

Da leggere:  Rinnovo del passaporto 2020: Le novità! | Stranieri d'Italia

Ricordiamo che se il neonato è cittadino straniero, la sua carta d’identità non è valida per l’espatrio.

Chi rilascia la carta d’identità elettronica neonato?

La carta d’identità elettronica viene rilasciata in Italia  dal Ministero dell’Interno. Tuttavia, bisogna sapere che la richiesta deve essere essere effettuata al proprio comune di residenza.

Permesso di soggiorno neonato:

Nel corso dell’anno 2016, un nuovo disegno di Legge Europea ha previsto il rilascio del permesso di soggiorno individuale per gli stranieri minori, anche prima del compimento del quattordicesimo anno di età.

Fino a tale data la normativa prevedeva che i minori di quattordici anni, figli di cittadini extracomunitari, trasmettessero la richiesta insieme al padre o alla madre, venendo pertanto iscritti nel permesso di soggiorno dei genitori, con le relative scadenze fissate a uno o due anni.

Solo al compimento del quattordicesimo anno di età, al minore poteva essere rilasciato il permesso di soggiorno per motivi familiari, valido fino al compimento della maggiore età.

GENITORI IN POSSESSO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO DI BREVE PERIODO:

Possono richiedere il permesso di soggiorno individuale per i propri figli minori al momento del rinnovo dei loro titoli  compilando il modulo 1 del modello 209 del kit.

GENITORI IN POSSESSO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO DI LUNGO PERIODO:

Si suggerisce di richiedere, al più presto, un “aggiornamento” così da separare il proprio figlio minore al quale verrà rilasciato un permesso di soggiorno di lungo periodo ( permesso di soggiorno per minorenni). Oltre i propri bollettini nel kit/busta da spedire di uno solo dei due genitori, bisogna inserire anche il bollettino relativo al minore.

ATTENZIONE!

Per il minore non è dovuto il pagamento del contributo per il rilascio/rinnovo del titolo di soggiorno che per gli adulti va dagli 80 ai 200 euro.

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