Assicurazione auto detraibile dal 730?

Sommario
Molti di noi si chiedono se l’Assicurazione auto detraibile dal 730?
In questo articolo vediamo di rispondere al seguente quesito e vedere quali sono le altre spese detraibili dal 730/2021.
L’Assicurazione auto detraibile dal 730?
Quando si deve fare il 730 è importante conoscere tutte le spese che si possono detrarre. Infatti, grazie a questo tipo di detrazioni si possono raggiungere cifre piuttosto interessanti, che permettono un buon risparmio o una entrata aggiuntiva in busta paga.
Per chi non lo sapesse la detrazione assicurazione auto è possibile, tuttavia ciò non vale tutti i tipi di assicurazione e non per tutte le voci presenti nel conto dell’assicurazione.
Attualmente dunque non sono detraibili tutte le assicurazioni, ma solo quelle che includono nella copertura il caso morte o di invalidità.
Di per sé infatti non sarebbero possibili nel 730 le detrazioni assicurazione auto, mentre lo sono quelle sulla morte e sull’invalidità.
Di conseguenza, se un’assicurazione è configurata come la classica RC auto, non si possono detrarre gli importi.
Se invece, oltre alla responsabilità civile sono inclusi morte e infortunio, questi ultimi si possono detrarre.
Elenco delle principali spese detraibili dal 730/ 2021
- Spese mediche;
- Interessi passivi dei mutui;
- Spese di istruzione (non universitarie e universitarie);
- Spese funebri;
- Spese per attività sportive praticate dai ragazzi;
- Spese veterinarie;
- Spese di ristrutturazione e risparmio energetico;
- Spese per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici;
- Erogazioni liberali a popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari;
- Erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche;
- Erogazioni liberali a società di mutuo soccorso;
- Erogazioni liberali ad associazioni di promozione sociale;
- Erogazioni liberali a favore delle attività culturali ed artistiche;
- Contributi previdenziali e assistenziali;
- Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge;
- Contributi previdenziali per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
- Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
- Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
- Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale;
- Contributi alle ONG riconosciute idonee che operano con i paesi in via di sviluppo;
- Erogazioni liberali a Onlus, enti universitari, di ricerca.
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