Attaulità e News

Assegni familiari per lavoratore dipendente

Gli assegni familiari (ANF), rappresentano un’integrazione del reddito del nucleo familiarecorrisposta a determinate categorie di lavoratori che presentano una situazione economica al di sotto di limiti prestabiliti.

In sostanza gli assegni familiari non sono un aiuto per tutti, ma riguardano alcune tipologie di lavoratori con un livello reddituale basso.

Requisiti per ottenere gli assegni familiari :

L’assegno al nucleo familiare INPS costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti (anche part-time) e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla legge. Il nucleo familiare è composto da:

  • il richiedente;
  • il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale;
  • i familiari fiscalmente a carico.

Il reddito familiare corrisponde al reddito di chi richiede l’assegno familiare e dal reddito di tutti gli individui facenti parte della famiglia.

Deve essere prodotto nell’anno solare precedente, decorre dal 1° luglio di ogni anno e ha valore fino al 30 giugno dell’anno seguente

Un’altra condizione per il diritto è che almeno il 70% del reddito complessivo sia costituito da un lavoro dipendente o da una pensione liquidata a carico dei fondi dei lavoratori dipendenti.

Da leggere:  Novità Coronavirus: Bonus da 600 euro ci sarà anche ad aprile!

Assegni familiari: come fare domanda

La domanda va presentata annualmente:

  • al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente;
  • all’INPS nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario (la domanda può essere inoltrata via web, contact center o patronati).

detrazione fiscale per coniuge a carico :

Invece, è possibile richiedere una detrazione Irpef per il coniuge fiscalmente a carico. Prendiamo l’esempio di un nucleo familiare composto da solo 2 coniugi, di cui uno lavora e percepisce reddito e l’altro è disoccupato.

La detrazione Irpef per coniuge fiscalmente a carico è pari a 690 euro qualora il reddito percepito del nucleo è compreso tra 15 mila e 29 mila euro all’ anno.

Infatti la detrazione per il coniuge a carico corrisponde alle seguenti cifre.

  • 800 euro: reddito complessivo non superiore a 15.000 euro;
  • 690 euro: reddito complessivo tra 15.000 e 40.000 euro;
  • 690 euro: reddito complessivo tra 40.000 e 80.000 euro.

Leggi anche:

Seguici su Facebook– Stranieriditalia.comGoogle News Per rimanere aggiornato e ricevere i nostri ultimi articoli e novità ♥

stranieriditalia.com autorizza a copiare contenuto dei nostri articoli in tutto o in parte, a condizione che la fonte sia chiaramente indicata con un link direttamente all'articolo originale. In caso di mancato rispetto di questa condizione, qualsiasi copia dei nostri contenuti sarà considerata una violazione dei diritti di proprietà

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Detected

Se ti piacciono i nostri contenuti, supporta il nostro sito disabilitando il blocco degli annunci.