Permesso di soggiorno

Revoca permesso di soggiorno (quando avviene) | Stranieri d’Italia

Revoca permesso di soggiorno – Come ben sappiamo il permesso di soggiorno è uno dei documenti fondamentali affinché il cittadino straniero possa soggiornare regolarmente sul territorio italiano.

In questo articolo vi indichiamo quali sono i casi in cui possa avvenire la revoca del permesso di soggiorno.

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Requisizione del permesso di soggiorno:

La revoca del permesso di soggiorno avviene quando vengono a mancare i requisiti previsti per il soggiorno in Italia e qualora esistano gravi motivi:

  • Qualora lo straniero sia considerato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica ex comma 4 art. 9 testo unico sull’immigrazione;
  • Per motivi di famiglia in seguito ai reati previsti dall’articolo 380 del codice di procedura penale;
  • Se è accertato che il matrimonio è finalizzato al solo scopo di rimanere Italia.

L’art. 30 comma 1 bis, prevede che in caso di matrimonio con cittadino/a italiana è immediatamente revocato qualora sia accertato che al matrimonio non è seguita effettiva convivenza, salvo che dal matrimonio sia nata prole.
La separazione legale o lo scioglimento legale non comportano in ogni caso la revoca del permesso di soggiorno.

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Inoltre il permesso di soggiorno CE può essere revocato:

  • Se è stato acquisito fraudolentemente fornendo documenti o informazioni false;
  • In caso di espulsione;
  • In caso in cui lo straniero manchi dal territorio italiano da più di 6 anni e più di 12 mesi continuativi dall’Unione Europea;
  • Nel caso in cui venga conferito un permesso CE da un altro stato membro dell’Unione Europea;
  • Nel caso in cui manchino o vengano a mancare le condizioni per il rilascio.

Il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o prorogato se la persona straniera perde il posto di lavoro.

Il datore di lavoro che lo ha assunto deve darne comunicazione allo Sportello Unico e al Centro per l’Impiego entro 5gg dalla data di licenziamento.

Il Centro per l’Impiego provvede all’inserimento del lavoratore nell’elenco anagrafico e viene rilasciato un permesso per ricerca di nuova occupazione di durata di 6 mesi, periodo entro il quale la persona straniera è tenuta a trovare un altro lavoro.

Viene revocato inoltre:

Il permesso di soggiorno viene revocato nel momento in cui le autorità attestano che il vostro documento non è idoneo alle caratteristiche richieste.

Il controllo dei documenti dei cittadini comunitari e stranieri sta diventando un’esigenza sempre più pressante per gli operatori comunali, soprattutto ora, dopo l’entrata in vigore del cosiddetto “Pacchetto Sicurezza” (Legge n. 94 del 15 luglio 2009).

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Espulsione dal territorio italiano:

La revoca permesso di soggiorno può avvenire nel momento in cui il cittadino straniero viene espulso dal territorio italiano. L’espulsione amministrativa può essere di due tipi:

  1. Ministeriale;
  2. Prefettizia.
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Nel caso dell’espulsione ministeriale, il Ministro dell’interno può decidere l’espulsione dello straniero per “motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato” (art. 13, c. 1, D.Lgs. 286/1998 – t.u.i.) o per
“motivi di prevenzione del terrorismo” (art. 3, c. 1, l. 155/2005).

Revoca permesso di soggiorno per assenza dal territorio italiano?

La revoca permesso di soggiorno per assenza dal territorio italiano è stata stabilita dalla l’art. 9, c. 7, del D.Lgs. n. 286/1998, e viene messa in atto in caso:

  • Di assenza dal territorio dell’Unione per un periodo di dodici mesi consecutivi”;
  • Di assenza dal territorio dello Stato per un periodo superiore a sei anni”;
  • La Revoca per assenza dal territorio italiano ha un valore più sanzionatorio rispetto alla revoca per espulsione dall’Italia.

Revoca permesso per motivi di studio:

Il Permesso di soggiorno per studio viene rilasciato a coloro che hanno ottenuto un visto d’ingresso per studio ed inoltre deve essere richiesto entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia presso la Questura del luogo di dimora.

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Durata e revoca del permesso:

La durata del permesso di soggiorno per motivi  di studio è pari a quella del corso che si intende seguire. Nel caso di iscrizione ad un corso pluriennale ha durata di un anno ed è rinnovabile. Per gli studenti universitari il permesso può essere rinnovato al massimo per 3 anni oltre la durata legale del corso di Laurea prescelto.

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Altri casi:

In caso di rilascio di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo da altro stato membro dell’Unione europea;
In caso di cessazione o revoca dello status di rifugiato o dello status di titolare della protezione sussidiaria, in presenza di determinate condizioni.

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Fare ricorso al tribunale?

La persona straniera può fare ricorso al TAR competente per la Questura che ha emesso il diniego o la revoca per motivi di lavoro.

Se invece il permesso di soggiorno è stato revocato o negato per motivi di famiglia la persona straniera può presentare ricorso al Tribunale Ordinario entro 60 giorni dalla data di notifica.

La persona straniera ha l’obbligo di portare sempre con sé il permesso di soggiorno insieme al passaporto o altro documento di identità ed esibirlo nei seguenti casi:

  • Agli impiegati della pubblica amministrazione in caso di richiesta di licenza, autorizzazioni, etc…
  • Agli agenti di pubblica sicurezza che in caso di mancata esibizione possono procedere all’arresto fino a 6 mesi e ad una multa.
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