Attaulità e News

Reddito di cittadinanza: Cambiano i requisiti per l’ISEE

Reddito di cittadinanza, nel nuovo Decreto Cura Italia cambiano i requisiti patrimoniali e reddituali, inoltre aumenterà la soglia dell’Isee per poter richiedere ed usufruire del reddito.

Reddito di cittadinanza, si cambia ancora:

Il Decreto Cura di aprile sta iniziando finalmente a prendere forma. Soprattutto tra le novità che sono presenti nella bozza troviamo quella che interessa i requisiti reddituali e patrimoniali per la richiesta di reddito e pensione di cittadinanza.

Nel precedente Decreto Cura è stata sospesa la condizionalità prevista dal reddito di cittadinanza, esattamente come i termini per comunicare all’INPS i cambiamenti del reddito e del nucleo familiare.

Invece con questo attuale il Governo ha l’intenzione di allargare (solamente per il periodo dell’emergenza) le maglie.

Favorendo ad un maggior numero di persone di fare la richiesta per il reddito di cittadinanza.

Proprio per questa ragione nella più recente bozza del decreto cura Italia, sono stati rivisti al rialzo i requisiti per poter fare la domanda del reddito di cittadinanza, per il quale sono stati stanziati ben 50 miliardi di euro.

In questa maniera la misura per poter sostenere il reddito dovrebbe essere riconosciuta ad un maggior numero di persone.

Facendo si che sia un importante aiuto a lungo termine per le persone che per colpa della crisi si stanno affrontando una difficoltà economica. (Viene riconosciuto per 18 mesi, salvo il caso in cui nel frattempo se ne perdano i requisiti).

Da leggere:  Novità Recovery Fund, accordo confermato: cosa prevede davvero?

Da leggere: Reddito di emergenza 2020: Confermato nel decreto di Maggio!

Reddito di cittadinanza: come cambiano i requisiti

Come abbiamo già visto, con il prossimo Decreto Cura Italia saranno introdotte diverse misure per poter sostene il reddito, come ad esempio il reddito di emergenza.

Il governo cercherà inoltre di favorire l’accesso a nuove misure, oltre a quelle già esistenti, come ad esempio al reddito o alla pensione di cittadinanza.

Proprio per questa ragione, nella più recente bozza del provvedimento (che ormai sarebbe più opportuno chiamare Decreto Maggio) verrà disposta la modifica per i requisiti economici necessari per poter fare richiesta del reddito di cittadinanza.

Nello specifico, le modifiche interessano in particolar modo sia i requisiti reddituali che quelli patrimoniali. In quanto il valore ISEE cambia, però anche la soglia massima del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare.

Da leggere: Bonus 800 euro Inps: requisiti reddito aprile; Decreto maggio 2020

Vediamo in che modo:

Per essere in grado di richiedere il reddito di cittadinanza bisogna avere un ISEE non superiore a 9.360,00€:

  • In caso di approvazione del Decreto Maggio, così come si legge nella bozza di oggi, questo passerà ad un massimo di 10.000,00€;
  • Il patrimonio immobiliare per chi richiede il reddito di cittadinanza non può superare, prima casa esclusa, i 30.000,00€. Il Decreto Maggio aumenta questa soglia a 50.000,00€;
  • Infine il patrimonio immobiliare, per il quale la soglia massima è di 6.000,00€, aumenta fino ad 8.000,00€.
Da leggere:  I nuovi permessi di soggiorno dopo il decreto sicurezza

Grazie a questi nuovi requisiti, quindi, saranno molto più numerosi beneficiari del reddito di cittadinanza, senza però dimenticare che a causa della crisi economica potrebbe spingere sempre più persone a farne richiesta.

Nonostante il valore ISEE sarà aumentato non dovrebbero esserci novità sul calcolo dell’importo, per il quale saranno mantenute le precedenti regole.

Dunque, la bozza prolunga la sospensione per quanto riguarda la condizionalità, ovvero dai due mesi previsti dal Decreto Cura Italia di marzo si passa a 4 mesi.

I nostri visitatori hanno letto anche:

Seguici su Facebook– Stranieriditalia.comGoogle News Per rimanere aggiornato e ricevere i nostri ultimi articoli e novità ♥

stranieriditalia.com autorizza a copiare contenuto dei nostri articoli in tutto o in parte, a condizione che la fonte sia chiaramente indicata con un link direttamente all'articolo originale. In caso di mancato rispetto di questa condizione, qualsiasi copia dei nostri contenuti sarà considerata una violazione dei diritti di proprietà

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Detected

Se ti piacciono i nostri contenuti, supporta il nostro sito disabilitando il blocco degli annunci.