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Il certificato medico per malattia – tutto ciò che devi sapere

Il certificato medico per malattia – Se ti sei ammalato e devi assentarti dal lavoro, la prima cosa da fare, oltre ad avvertire immediatamente l’azienda, è procurarti il certificato medico.

È solo il medico, difatti, che può valutare il tuo stato di salute.

Che cos’è il certificato malattia INPS?

Il certificato di malattia INPS è un certificato che deve essere compilato dal proprio medico curante oppure da un qualunque medico del circuito del Sistema Sanitario Nazionale, un documento che indica le generalità del lavoratore nonché l’evento morboso che lo ha colpito, con l’accompagnamento di una prognosi che coincide con il numero di giorni dai quali ci si può assentare dal lavoro.

Il certificato riporta dunque sempre:

  1. l’identificativo del lavoratore, ovvero il nome e il cognome e le generalità più importanti;
  2. la tipologia di malattia che lo ha colpito;
  3. il numero di giorni di malattia riconosciuta, durante i quali il lavoratore sarà appunto giustificato dal recarsi sul posto di lavoro.

Il certificato malattia INPS è, dal 2010, obbligatorio in forma telematica, con il medico curante o medico SSN che deve preoccuparsi non solo di compilarlo ma anche di inviarlo all’INPS.

Leggi anche: 

Certificato medico per malattia: dove andare?

Per ottenere il certificato medico che giustifichi l’assenza per malattia, devi recarti dal tuo medico curante.

Se non è disponibile e non c’è il sostituto, ad esempio perché ti sei ammalato in una giornata festiva o prefestiva, puoi richiedere il certificato anche alla guardia medica.

Nulla ti vieta, comunque, di recarti da un altro medico, purché convenzionato col servizio sanitario nazionale.

Se sei stato ricoverato o ti sei dovuto recare al pronto soccorso, puoi richiedere il certificato alla struttura ospedaliera per le giornate di ricovero e per quelle in cui è stata eseguita la prestazione di pronto soccorso.

Per le giornate successive devi rivolgerti comunque al medico curante, a meno che il certificato rilasciato dalla struttura ospedaliera non contenga una prognosi di incapacità lavorativa.

Per quanto riguarda il certificato di pronto soccorso, se manca l’indicazione dell’incapacità lavorativa può essere comunque valido, ma deve essere valutato dal centro medico legale dell’Inps.

Come richiedere il certificato medico?

Il certificato medico è l’attestazione, rilasciata dal medico curante o da quelli del Sistema Sanitario Nazionale, con la quale si giustifica l’assenza dal posto di lavoro a causa di una condizione psico-fisica non adeguata a svolgere correttamente le proprie mansioni.

In caso di malattia il lavoratore deve:

  • avvertire immediatamente l’azienda;
  • procurarsi il certificato medico.

A chi richiedere il certificato?

Sia i lavoratori del settore pubblico che quelli del settore privato nei casi di assenza per malattia sono obbligati a presentare il certificato medico al proprio datore di lavoro.

Il lavoratore invece non deve inviare il certificato all’Inps, poiché questo è un compito che spetta al medico che lo ha compilato.

Per ottenere il certificato medico che giustifichi l’assenza per malattia, il lavoratore deve recarsi dal  medico curante che dopo aver effettuato la visita dovrà valutare il riposo del quale il lavoratore ha bisogno per rimettersi.

Certificato medico per malattia: che cosa contiene?

I dati principali contenuti nel certificato medico, oltre a quelli identificativi del lavoratore, sono la diagnosi (ossia la patologia riscontrata), la prognosi (cioè l’indicazione dei giorni necessari alla guarigione) e il domicilio presso cui il lavoratore deve essere disponibile per la visita fiscale.

Il certificato medico rilasciato all’estero:

Il lavoratore che ha bisogno di un certificato medico dovrà:

  • rivolgersi alle istituzioni estere per competenza, entro 72 ore dalla comparsa della malattia;
  • le istituzioni trasmetteranno all’INPS la documentazione necessaria;
  • il certificato che viene rilasciato è completamente equivalente a quello emesso in Italia.

Il lavoratore è comunque tenuto a consegnare documenti e certificazioni all’INPS.

I paesi che attualmente hanno stipulato una convenzione con l’Italia sono: Paesi UE, Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Jersey e Isole del Canale, Macedonia, Norvegia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Serbia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Uruguay e Venezuela.

Nel caso di avvenimento in un paese che non è elencato nella lista di cui sopra, è necessario rivolgersi alla locale rappresentanza consolare italiana.

Per saperne di più: Malattia all’estero: cosa fare in caso di assenza dal lavoro?

Infine, per conoscere la propria posizione nei confronti dell’INPS e della previdenza fiscale, è possibile consultare le proprie informazioni grazie al cassetto previdenziale Inps.

Leggi di più:

  1. Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale anche in assenza di residenza.
  2. Come leggere la busta paga? Guida semplice 2019
  3. Cittadinanza italiana agli stranieri: come si acquisisce?

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