Hai un ISEE basso 2022? Ecco tutti i bonus da richierdere

Se ho un ISEE basso 2022 quali sono i bonus  e le agevolazioni che  posso richiedere nel 2022?

Come ben sappiamo che il valore dell’isee garantisce l’accesso a una serie di benefici fiscali e prestazioni economiche, quindi, più basso è il tuo ISEE più ampio sarà il ventaglio di agevolazioni e i bonus che puoi richiedere.

In questo articolo vediamo insieme tutti i bonus e gli aiuti economici che le famiglie in difficoltà possono richiedere, tra vecchie conferme e nuovi incentivi.

Ma prima di tutto come e dove puoi fare il modello Isee? Nel prossimo paragrafo ti mostreremo come farlo!

Come e dove puoi fare il modello Isee

E’ bene fare un accenno a come fare la domanda del modello ISEE e dove è possibile rivolgersi.

Oltre a richiederne la compilazione e il calcolo al CAF o ad un commercialista, è possibile compilare la DSU anche online sul sito dell’INPS.

In tal caso è necessario essere in possesso del Pin dispositivo rilasciato dall’Istituto o delle credenziali SPID.

Ci sono diverse modalità per richiedere il modello ISEE 2022.

La DSU può essere compilata da:

Soltanto dopo la compilazione della DSU (per la quale è necessario presentare i documenti di cui sopra) l’INPS effettuerà il calcolo della situazione economica del richiedente, incrociando i dati presenti nelle banche date dell’Istituto e dell’Agenzia delle Entrate.

Solitamente il rilascio del modello ISEE avviene in circa 15 giorni ed è per questo che si consiglia di richiederlo per tempo qualora si intende fare domanda di accesso a bonus o agevolazioni

Per saperne di più leggi qui: Modello ISEE: come funziona e requisiti per averlo?

Isee basso 2022: ecco le agevolazioni e i bonus bollette gas e luce

Iniziamo con i bonus e le agevolazioni sulle bollette di luce e gas, che tutte le famiglie con difficoltà economiche posso richiedere degli sconti sulle utenze di luce, acqua, gas etc…

Il bonus potrebbe eseere anche sulla bolletta del telefono che è riconosciuto da tutti coloro che hanno un reddito annuale, certificato dal modello Isee 2022, che dovrà essere inferiore agli 8.112,23 euro.

Tra le agevolazioni rivolte a chi presenta un valore del modello Isee basso 2022 ci sono anche il bonus gas e luce. Il limite di reddito varia in base alla composizione del nucleo familiare ed è diviso così:

L’importo dello sconto, applicato direttamente in bolletta, è calcolato secondo diversi parametri: per il bonus sulla bolletta della luce si calcola soltanto la numerosità del nucleo familiare (da un minimo di 125 euro, fino a 173 euro per le famiglie numerose). Per quanto riguarda invece il bonus gas, il calcolo è più complesso perché è effettuato, oltre in base all’uso che se ne fa (cucina, acqua calda, riscaldamento), anche in base alla zona climatica di appartenenza.

Visti gli aumenti sulle utenze il Governo ha introdotto, con la legge di Bilancio 2022, la possibilità di pagare a rate le bollette relative al primo quadrimestre 2022.

Isee fino a 9.360 euro: puoi richiedere il reddito di cittadinanza

avere un Isee basso di 9.360 euro è uno dei importanti requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza.

In poche parole il reddito di cittadinanza è la misura di “politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’inclusione sociale” introdotta dal primo Governo Conte per sostenere economicamente le famiglie con redditi inferiori ad una certa soglia. L’importo massimo di reddito di cittadinanza che può essere riconosciuto è di 780 euro.

Il limite Isee è solo uno dei parametri da considerare per capire se si ha o meno diritto al reddito di cittadinanza. Per beneficiarne è inoltre necessario:

  1. essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  2. aver risieduto in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in maniera continuativa;
    avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000 euro. Sono
  3. considerati anche i patrimoni detenuti all’estero;
  4. avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000 euro. Questo limite è innalzato di 2.000 euro per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000 euro). Vi è poi un incremento di 1.000 euro per ogni
  5. figlio successivo al secondo, e di 5.000 euro in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
    avere un reddito familiare non superiore a 6.000 euro. Questa soglia è aumentata a 9.360 euro qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare).

Bonus per pagare l’affitto 2022

Chi ha un isee basso 2022 e non riesce a pagare l’affitto per problemi di natura economica può richiedere l’accesso al Fondo per la Morosità Incolpevole.

L’agevolazione, in questo caso, si rivolge agli inquilini che hanno perso il lavoro o affetti da gravi malattie. Il valore del modello Isee non dovrà superare i 26.000 euro. Il contributo è esteso anche a chi non ha ricevuto un provvedimento di sfratto.

Per fare domanda bisogna dichiarare di aver subito, a causa della pandemia, una perdita del proprio reddito superiore ad un quarto sul totale, rispetto all’imponibile dichiarato nel 2020. Il contributo copre il costo dell’affitto per le mensilità a contratto del 2021 fino al 40% del totale o al tetto massimo di 2.500 euro. La scadenza per la presentazione è fissata al 20 febbraio 2022.

Il Fondo è gestito direttamente dalle Regioni e pertanto per fare domanda bisognerà far riferimento ai singoli bandi regionali.

Ulteriore agevolazione per pagare l’affitto in caso di Isee basso è rappresentata dal contributo comunale di integrazione al canone di locazione.

Anche in questo caso le regole specifiche sono stabilite con bando da ciascun Comune e nella maggior parte dei casi è necessario possedere un Isee di valore non superiore a 28.000 euro.

L’importo del contributo verrà erogato considerando la differenza tra i propri redditi e l’importo dell’affitto, nonché le ulteriori condizioni relative al proprio nucleo familiare. Per maggiori dettagli si consiglia di rivolgersi presso l’URP del proprio Comune o di consultare il portale online.

Infine, per i giovani under 31 la legge di Bilancio 2022 ha introdotto una detrazione pari al 20% del canone di locazione stipulato:

Il beneficio fiscale spetta per i primi quattro anni del contratto, entro il limite massimo di 2.000 euro. ed è destinata ai giovani con reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro.

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