La corte costituzionale, grazie alla sentenza del mese di giugno, ha deciso per
l’aumento della pensione di invalidità a coloro che hanno un’invalidità totale e che abbiano certi limiti di reddito.
Il fatto che ci sia un aumento delle pensioni per le
persone invalide, fu inizialmente elaborato dalla corte costituzionale già nel mese di giugno.
Successivamente fu accertato nel Decreto agosto.
Con questo articolo tratteremo se un
persona invalida al 100% e percepisce il
reddito di cittadinanza, possa o meno ottenere l’aumento della pensione.
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In aumento la pensione di invalidità collegabile al RdC?
Una volta dato l’ok al decreto agosto, è stato approvato anche
l’aumento della pensione di invalidità civile.
Si passa, dunque, ad un importo da
286 euro ad un aumento di
651,51 euro ogni mese.
Per cui, con il decreto agosto, che oltre ad ufficializzare la misura ha anche trovato il modo di finanziare tale decisione.
Precisiamo che
non tutte le persone invalide al 100% possono richiedere l’aumento della pensione, in quanto, si calcola anche il
reddito annuo in possesso.
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A chi spetta l’aumento della pensione?
Come ben si sa, la pensione di invalidità civile la possono richieste da tutti coloro che hanno in possesso un
reddito annuo che non sia al di sopra a
16.982,49 euro.
La sentenza stabilita dalla corte costituzionale, ha stabilito che l’aumento della pensione di invalidità possa essere richiesto solo da coloro che abbiano un
reddito personale sotto gli
8.469,63 euro.
Nel caso in cui il richiedente benefici anche del
reddito di cittadinanza e che abbia ad esempio un reddito pari a
9.300 euro.
Non si potrà richiedere l’aumento della pensione in quanto il
reddito annuo
supera la cifra stabilita nei requisiti.
Per cui si potrà soltanto continuare a beneficiare dell’importo iniziale senza alcun aumento.
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