Come prendere in affitto una casa ?

Come prendere in affitto una casa – In questo articolo vi spiegheremo in breve che cosa vi serve per prendere una casa in affitto.

Tipologie di contratto d affitto:

Ci sono due tipologie di contratti:

In quale forma viene sottoscritto il contratto d affitto?

L’affittuario (denominato nel contratto “conduttore”) ha diritto al contratto in forma scritta, sottoscritto da entrambi e registrato all’Ufficio del Registro territoriale. Se non sussiste uno di questi elementi, il contratto può considerarsi nullo. Il costo della registrazione deve essere diviso a metà tra il proprietario e l’inquilino, così come la tassa di registro che si paga annualmente sul contratto.

Documentazione:

Se fossi un lavoratore subordinato, dovrai presentare i seguenti documenti per l’affitto:

Se, invece, fossi un lavoratore autonomo, si modificherà il documento che dovrai consegnare per dimostrare la tua situazione lavorativa:

In aggiunta a questi documenti, potresti dover consegnare, se il locatore te lo avesse chiesto, una copia della garanzia fideiussoria assicurativa per l’affitto.

 

Registrazione contratto presso l’agenzia delle entrate:

Il proprietario di casa ha l’obbligo di comunicazione di cessione fabbricato permane nei confronti di cittadini stranieri, come da comma 4 dell’art. 2 del D.L. 79/2012.

Il sito stesso della Polizia di Stato riporta che” E’ confermato l’obbligo di comunicazione stabilito dall’articolo 7 del T.U. 286/98, concernente la disciplina dell’immigrazione e della condizione dello straniero (secondo la normativa per straniero si intende il cittadino extracomunitario).

Pertanto il proprietario dell’immobile deve presentarsi all’Autorità di P.S. di competenze (Questura/Commissariato o in Comune in caso di mancanza di questi Uffici ) a seconda dell’ubicazione dell’immobile e dichiarare la presenza dello straniero, presentando il contratto registrato all’Agenzia delle Entrate e i documenti di entrambi”.

Inoltre:

la registrazione del contratto di affitto dovrà essere effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate competente, purché il contratto superi i 30 giorni di durata..
Se vorrai procedere a una registrazione cartacea, dovrai presentare i seguenti documenti per l’affitto:

Diversamente vale invece per la registrazione telematica, che consente di pagare immediatamente anche le imposte di bollo e di registro.

A questa potrai procedere mediante un intermediario, quali associazioni di categoria, professionisti o CAF.

Se dovessi invece procedere autonomamente, dovrai ricorrere all’utilizzo dei software Siria o Iris (scaricabili entrambi dal sito dell’Agenzia delle Entrate), previa registrazione.

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