Aumento luce e gas gennaio 2021: ecco come evitare troppi pagamenti

Il nuovo anno prevede una brutta notizia per i cittadini che si vedranno un aumento luce e gas gennaio 2021 del 4,5 e del 5,3.

Sono stati dichiarati, dall’Arera, che i prezzi riguardanti luce e gas vi vedranno aumentare per quest’anno.

SOStariffe.it ha creato una guida con i consigli da mettere in pratica se si vuole evitare gli aumenti in bolletta.

Infatti, coloro che scelgono il regime della maggior tutela, dovranno pagare le spese fissate ogni trimestre.

Questi vengono effettuati dall’autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambienti.

Per coloro che optano per il mercato libero, si avrà la possibilità di avere opzioni diverse.

Risparmi con il mercato libero:

Come prima cosa si deve risparmiare sulla bolletta della luce e gas che si può fare passando al mercato libero.

Si possono pescare le proposte più conveniente fra quelle che sono disponibili sul mercato.

Secondo uno studio di SOStariffe.it la famiglia esempio, formata da 4 individui, residenti a Milano e un fabbisogno di 3.400 kWh per la luce e uno di 1.400 Smc per il gas.

È possibile risparmiare fino a 217 euro, il 5,82% in meno rispetto ai prezzi del mercato.

Per cui una coppia può risparmiare fino a 141 euro e una single ben 132 euro.

Aumento luce e gas gennaio 2021:

Il prossimo passo è scegliere il mercato libero e selezionare l’offerta poi conveniente per i proprio bisogni.

Per poter trovare l’offerta per poter risparmiare sulla luce e sul gas si suggerisce di utilizzare un comparatore di offerte.

È uno strumento gratuito con il quale si possono fare delle simulazioni sulla somma che si pagherà scegliendo una fornitura.

Questo viene effettuato in base ai propri dati effettivi di consumo.

Dati di consumo per scegliere la tariffa:

Con il mercato libero per luce e gas si denota con la presenta di prezzi che sono di tipo monorario.

Vuol dire che il prezzo non sarà variabile e resterà costante indipendente dal giorno e dall’ora in cui si viene utilizzato.

Vi sono i prezzi biorarie e triorarie in cui le tariffe cambiano in base al momento in cui si utilizza.

Conoscere i propri dati di consumo, permette di sapere i momenti dove si consuma maggiormente.

Controllare i costi presenti in bolletta:

Le fatture che si ricevono, ovvero le cosiddette bollette, non permettono solo di vedere il prezzo da pagare.

Infatti, ci sono alcune voci che sono fisse e non cambiano tra un gestore e l’altro.

Quello a cui bisogna fare attenzione è il prezzo dell’energia e la materia prima gas che questi vengono stabiliti dal singolo fornitore.

La soluzione ideale per non trovarsi di fronte a brutte sorprese è ruolo di attivare una promozione a prezzo bloccato per 12 mesi.

Anche se ci dovessero essere offerte che propongono periodi più lunghi, non sarà possibile apportare modifiche ai costi indicati sul contratto.

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