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Granada : 6 attrazioni turistiche da non perdere assolutamente

Granada è, forse, la città andalusa con il maggior numero di beni storici conservati, un vero e proprio paradiso per gli amanti del turismo culturale.  In questo articolo vi presentiamo le 6 attrazioni turistiche da non perdere assolutamente.

Cosa visitare assolutamente a Granada?:

  • Alhambra:

Alhambra é una fortezza-palazzo (dall’arabo qalact-al-Hamra’ , fortezza rossa) di stile moresco costruita dagli ultimi principi musulmani della Spagna (secoli XIII-XIV) sul colle che domina Granada , dove già preesisteva una cittadella.

Fu in parte demolita nel XVI secolo e Carlo V, nel 1526, vi fece aggiungere un palazzo rinascimentale. Circondato da mura, il palazzo è costituito da due complessi palatini che si articolano intorno a due cortili perpendicolari tra loro. Si distinguono i locali adibiti alla vita ufficiale della corte e gli appartamenti privati del sultano; comprende inoltre una moschea e il sepolcro dei re.

Molto importante è la decorazione che, pur essendo eseguita con diversi materiali, presenta il suo maggior interesse là dove lo stucco appare a definire motivi di stile moresco. Gli ambienti più famosi sono il Patio de la Alberca, il Patio de los Leones e la Sala dei Re.

  • Giardini del Generalife:

Di fronte all’Alhambra c’è un palazzo indipendente, anch’esso contornato da splendide colline e giardini, che fu solaz dei re di Granada: il Generalife. Il nome di questo monumento deriva dall’arabo Yanat – al – Arif e significa “giardino dell’architetto”, inteso in senso simbolico come Giardino di Dio, del Creatore. Si tratta di un palazzo residenza eretto nel XIIIsecolo su un colle soleggiato, il Cerro del Sol, all’interno di un complesso di giardini e fontane.

Infatti di straordinaria bellezza sono proprio i suoi giardini fioriti che risalgono al ‘300 e conservano ancora i tratti loro conferiti dagli Arabi.

  • Monastero di Santa Isabella:

Il Monastero, fondato come convento nel 1504 da Isabella la Cattolica, venne costruito tra gli anni 1574 e 1592 su parte di un antico palazzo dei re musulmani.

La chiesa ha una sola navata e la cappella principale è posizionata sulla parte superiore. Dell’eredità andalusí ne danno fede l’acquasantiera, la vasca di un’antica fonte islamica e il tetto della navata. Il tetto è a cassettoni con armatura a lacci con tre paia di tiranti ed è decorato con pitture plateresche: è considerato come uno delle più belli dell’arte mudéjar.

La cappella maggiore è di stile gotico, con piramidi, modanature e pennacchi realizzati in questo stile.

Il retablo maggiore è decorato con dipinti e sculture che rappresentano santi. All’interno della cappella sono esposte opere di artisti come Pedro de Mena e Bocanegra.

La cappella conserva le spoglie dello scultore Bernardo Francisco de Mora.

  • Cattedrale e cappella reale:

La costruzione della cattedrale di Granada fu ordinata dai Re Cattolici nel 1503, poco dopo aver riconquistato la città ai mori. La cattedrale fu disegnata dall’architetto San Juan Evangelista con uno stile misto tra rinascimentale e gotico. Più tardi, nel 1521, i Re Cattolici furono sepolti nella cappella reale della cattedrale.

La cattedrale, con le sue cinque navate, è considerata la costruzione rinascimentale più importante di Spagna. Costruita nel periodo di transizione tra il Gotico e il Rinascimento, mostra inoltre elementi di stile barocco. Particolare attenzione merita la cappella maggiore, le cappelle laterale e le sculture delle facciate.

La cappella reale la costruirono tra il 1505 e il 1521 sotto il regno dei Re Cattolici. La facciata nord venne poi integrata in un secondo tempo all’interno della cattedrale.

  • Quartiere Albayzin:

L’Albaicin è un vecchio quartiere arabo della città. È una delle zone più affascinanti di Granada con una mescolanza originale di architetture arabe e cristiane.

È situata su un monte di fronte all’Alhambra potendo godere di una delle viste più spettacolari di questo quartiere dai giardini delle rose dell’Alhambra e del Generalife.

La sua caratteristica principale sono le sue casette bianche che si mischiano ai vicoli stretti di origine moresca e alle ville con i loro giardini fioriti.

Oggi l’Albaicìn rappresenta una zona residenziale con ampie vedute sull’Alhambra e sul Generalife, ma anche sulle cime imbiancate della Sierra Nevada, panorami che potrete scorgere specialmente dalla terrazza della Chiesa di San Nicolas.

Percorrendolo troverete le pittoresche chiese di San Cristobal e San Bartolomè.

  • Palazzo della Madrassa:

Questo palazzo fu costruito dal re moro Yussuf I nel 1349 e in quel periodo fu utilizzato come università. Oggi il palazzo è utilizzato dall’università di Granada e l’unica parte originale che ancora si può trovare è la cappella.

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